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diffidati ultras atalanta

di fermare due capi-ultrà, in quanto addosso ad altri ragazzi erano stati trovati fumogeni e torce: come si può vedere, già allora la repressione non scherzava. Due atalantini arrestati, ma i bresciani fanno ancora peggio, distruggendo letteralmente il treno che li riporta a casa. Il fatto è che Claudio poteva stare al baretto perché la diffida della porchetta, che un giudice ha ritenuto non processuale, perché fatto di lieve entità, e ne è quindi uscito assolto (ma la diffida è rimasta), per le partite della “Primavera” non si fa nessun riferimento al fatto che Claudio non debba trovarsi in quella zona stadio quando la Primavera gioca (e di solito lo fa a Zingonia, quartier generale dell’Atalanta). Si stringe il cerchio intorno alle forze dell’ordine, che sparano alcuni candelotti e compiono alcune cariche di “alleggerimento” per difendere i torinesi. La dimensione del razzismo figlio della cultura fascista è ormai un grumo che resiste nelle curve. ©2021 Atalanta Bergamasca Calcio S.p.A. | … Bruciati cassonetti fuori dallo stadio, danneggiate molte auto e perfino alcune abitazioni. You have entered an incorrect email address! Questa volta però finisce direttamente sotto la curva di casa e uno scooter, abbandonato da alcuni bergamaschi all’arrivo della polizia a seguito di una carica su due ruote effettuata sotto la Nord interista, viene prima esposto come trofeo di guerra in curva Nord, poi preso a calci e, alla fine, lanciato al piano di sotto. La più imponente si annuncia a Roma, per salutare Francesco Totti, che lascia il campo di gioco. Polizia che interviene fuori lo stadio e in altre zone cittadine per disperdere i violenti. Al ritorno, nuovo cambio treno sempre a Brescia, un’ora di attesa e nuovi scontri coi bresciani, con alcune vetrine che vanno in frantumi; interviene la polizia che ferma tre persone. I provvedimenti presi dal governo a seguito della morte dell’Ispettore Raciti, avvenuta a Catania il 2 febbraio 2007, finiscono con spogliare anche la curva Nord di striscioni e bandiere. In curva Nord alcuni ultras atalantini sradicano un tombino di cemento e cominciano ad abbattere la vetrata che dà sul campo: a questo punto il capitano dell’Atalanta, Cristiano Doni, va a parlare con i sostenitori che chiedono a gran voce che la partita non venga giocata. Le curve andranno in vacanza. nell’antistadio, avrebbero lanciato una bomba carta verso gli agenti. Sulle gradinate della curva Sud iniziano diversi pestaggi e scazzottate, con le forze dell’ordine impreparate. Anche dal punto di vista coreografico la Nord fa un passo avanti, considerato che, fino a quel momento, al massimo si organizzava la classica fumogenata, mentre con l’arrivo dei Supporters si vedranno sempre più spesso spettacoli su larga scala; infine, viene messa al bando la politica, che, a partire dagli anni ’90, comincia pian piano ad uscire dalla curva Nord. Il gemellaggio con le “Teste Matte” tirolesi ha una comune ideologia politica di sinistra. ecco gli ultras a Piacenza!!!”. La petizione on line “No alla chiusura del Baretto”, dopo soli tre giorni raggiunse le 1500 firme, superando l’obiettivo prefissato. Carne viva, le forze dell'ordine, da mandare al macello insomma. –L’Aquila: con la squadra di rugby abruzzese intercorre un bellissimo legame fin dai tempi del terremoto che ha sconvolto la città de L’Aquila il 6 aprile 2009. E’ poi ritornato a Bergamo con la stessa commozione per la Festa della Dea 2018. Perché  Mazinga in tutti i suoi anni di servizio ha sempre rispettato gli ultras e si è meritato il rispetto di essi. Scaramucce anche nell’ottobre 1990 a Bergamo, con sassi contro la forza pubblica e lancio di lacrimogeni, anche per prevenire il contatto tra le tifoserie; la situazione non degenera, anche se c’è qualche contuso. -Bellissima coreografia, anche se sciupata un po’ dalla nebbia, per Atalanta-Juve, andata semifinali Coppa Italia 17/18 del 30 gennaio 2018: striscione “1963…riscriviamo la storia…2018” in alto, mentre in basso fa sfoggia di sé, con carta argentata attorno, un copricurva con dipinta l’Atalanta che vinse l’unica Coppa Italia nel ‘63. Sulle maglie dell’Aquila Rugby vi è la scritta “Curva Nord”, con il logo della Dea. Oggi finisce il campionato di serie A. 4 arrestati di cui 3 di Brescia, un giovane di Sarnico (Bg) ferito sugli spalti, una ragazza dalla sassaiola. –Piacenza: nel 2000 i bergamaschi vanno in treno a Bari; tutto bene fino alla stazione di Piacenza, quando trovano 50 ultras piacentini, in attesa di prendere il treno per Crotone. Ovviamente, il fatto di venire alle mani, diventerà una triste routine delle domeniche al “Comunale”. Il questore Girolamo Fabiano, fin dal suo arrivo a Bergamo, disse: “Dialogo e fermezza”. Tra gli striscioni “Per 9 anni l’abbiam gridato, adesso il muro è crollato, grazie Famiglia Cucchi per non aver mollato”. -Il 23 novembre 2017 per Everton-Atalanta (1-5), fase a gironi Europa L.17/18, oltre 3mila bergamaschi invadono Liverpool festanti, per una vittoria storica che li fa superare il girone. In semifinale l’Atalanta rimane l’unica squadra italiana ancora in corsa; l’urna gli riserva i temibili belgi del Malines: la gara d’andata muove al seguito più di 5000 atalantini, che si scontrano duramente con la polizia belga; il risultato di 2-1 per i belgi lascia aperta la speranza di rimonta. Ma il comunicato stampa diffuso dalle forze dell’ordine il 10 marzo 2017, recava un sottotitolo molto chiaro: “operazione della polizia di Stato contro gli spacciatori del tifo violento dell’Atalanta”. –Fiorentina: vecchio rapporto, incrinatosi nel 1987 dopo una bollente sfida-salvezza a Firenze, decisiva per l’Atalanta, all’ultima giornata: la vittoria dei Viola deteriorò irreparabilmente le relazioni e da allora lo strappo non si è più ricucito (inoltre vedi sezione “Rivalità”). Le migliori offerte per T-Shirt maglietta Ultras J277 Diffidati Liberi Fedelissimi Hooligans Tifosi sono su eBay Confronta prezzi e caratteristiche di prodotti nuovi e usati Molti articoli con consegna gratis! –Genoa: odio fin dai primi anni ’80; nel 1981 i genoani, in piena corsa per la A, si presentano a Bergamo in gran numero; la “Fossa dei Grifoni” Genoa fa il giro dello stadio e si scontra duramente con le Brigate, per cercare di fare irruzione in Curva Nord. In apertura di una conferenza stampa però il Questore di Bergamo ha subito fatto una precisazione: “L’indagine di cui vi stiamo parlando è un indagine sullo spaccio, lì nasce e lì finisce, anche se c’è coinvolto un gruppo di tifosi non scambiamo le due cose. Ma i rapporti non migliorano e la tragedia, in agguato, purtroppo arriva: nel gennaio 1993, al termine di Atalanta-Roma, quando i romanisti se ne sono andati da un bel po’ e gli atalantini stanno mangiando e bevendo nei chioschi e bar vicino allo stadio, il Reparto Celere di Padova comincia a caricare e manganellare alla cieca chiunque si trovi nei paraggi. -Grande coreografia per Atalanta-Chievo, ultima giornata del memorabile campionato 2016/17, il 27 maggio 2017, per festeggiare l’Europa raggiunta dopo 27 anni: striscione in cima “Dal magazziniere al presidente, staff societario appassionato e competente fate grande l’Atalanta in tutto il continente” con la scritta di cartoncini gialli “Europa” su sfondo neroblù. Queste presenze non si traducono automaticamente nel fatto che la camorra, la mafia, la Ndrangheta facciano business con le società calcistiche. Gli ultrà del Brescia sono più violenti dei rivali di Roma, Verona e Atalanta. Le forze dell’ordine lanciano alcuni lacrimogeni verso la Sud, svuotandola. Le scaramucce vanno avanti per circa un’ora. All’andata i tedeschi rubarono con furbizia lo striscione “Cannes” dei vecchi “Kaos Cannes”, frequentatori della Nord negli anni 90, esposto poi al ritorno. Nel febbraio 1978 violenza dopo la partita a Bergamo, con lacrimogeni fuori dallo stadio per disperdere i tifosi; ci sono dei parapiglia, 4 bolognesi contusi. In Como-Atalanta 02/03, sul neutro di Reggio Emilia, gli atalantini espongono verso i comaschi lo striscione “In Val d’Aosta e in autostrada non c’eravate!!! Tra tutti, per la Serie A 2019, sicuramente Atalanta – Verona. Nel novembre ‘01 altri scontri tra ultras di Atalanta e Verona, con alcuni W.K.A. All’arrivo alla stazione di Bari gli ultras nerazzurri vengono portati tutti in questura ed identificati, su disposizione della questura di Piacenza…Morale della favola: 102 bergamaschi diffidati. In Inter-Cagliari del campionato 96/97 lo striscione “WKA” era stato messo sopra a quello dei Furiosi. -Sempre il 20 agosto col Frosinone primi 15 minuti di silenzio, rotti da un coro per Claudio “Bocia”, applaudito da tutto lo stadio, perché la questura non vuole far entrare lo striscione, presente anche alla Festa della Dea e in tutte le gare successive, “Siamo tutti con Claudio”. -“Bocia”, il 6 aprile 2016 è stato anche ricevuto in Senato, insieme ad altri 24 capi-ultrà, per parlare del rapporto tifo-ultras. Ne segue una zuffa colossale, che spiazzerà l’intera tifoseria, visto che, fino a quel momento, la Dea era sempre stata il bene supremo, capace anche di annullare alcune differenze. -20 dicembre 2017, 8.i di finale Coppa Italia di mercoledì alle 15. A Torino sembra interessato (all'insaputa della società) al bagarinaggio, secondo le indagini della polizia giudiziaria. –Cagliari: ultras cagliaritani hanno cercato lo scontro con gli atalantini presenti al “Sant’Elia” lo scorso 18 settembre 2016, per Atalanta-Cagliari. Leader dei Supporters è Claudio Galimberti, meglio noto come “Bocia”, per anni membro di spicco delle BNA: gli va sicuramente dato atto di aver portato una ventata di novità in seno alla tifoseria atalantina. Trasferta di Vicenza del maggio 1982, in 5.000 al “Menti”, gran tifo. Incidenti piuttosto cruenti in Atalanta-Milan 85/86; già durante la partita le due parti si fronteggiano qua e là sulle gradinate, senza esclusione di colpi. Tafferugli nei pressi dello stadio tra le due tifoserie a Reggio Emilia al ritorno fuori dallo stadio, circa un’ora prima del match. In Catanzaro-Atalanta 05/06 presente lo striscione “Amantea con l’Atalanta”. Da qui in avanti inizia per le Brigate un’ascesa continua che le porterà in breve tempo a diventare uno dei gruppi ultrà più ammirati e rispettati d’Italia. Quella con i granata, una delle più fiere rivalità di sempre, nasce nel 1977 a Bergamo (per dettagli maggiori vedi sezione “Rivalità”), con incidenti anche nella partita di ritorno al “Comunale” di Torino. Molti erano tornati all’Atalanta, come si dice a Bergamo, per l’occasione. -Chievo-Atalanta del 17 settembre 2017 vede lo storico ritorno in trasferta dopo circa 7 anni ne mezzo degli ultras orobici in questa gara ‘liber’ aperta a tutti, tesserati e non. Atalanta-Lazio rischia di non trovare diversi protagonisti importanti, tra una settimana, al ‘Gewiss Stadium’ di Bergamo. Per essere più corretti si dovrebbe dire che a livello processuale e investigativo finora non sono emersi rapporti diretti e consapevoli tra le società e le mafie. -Immancabili “Insieme da sempre insieme per sempre”, “Diffidati”, “Senza Tessera”, “Tutto per lei”. Per sbaglio 5 celerini passano sotto la curva nerazzurra, volano caschi e manganelli in campo. Il 29 aprile 2001 nasce la Fanzine “Sostieni la curva 12°”, tuttora stampata e distribuita in Curva Nord. Il 14 ottobre 1982 si sciolgono ufficialmente i Commandos, dopo un lento declino dovuto all’escalation della violenza. News e aggiornamenti sul sito ufficiale dell'atalanta. Per la tifoseria e l’intero panorama ultras è un colpo non da poco, visto che le Brigate erano considerate un “faro”, uno degli ultimi gruppi vecchio stile: è la fine di un epoca, di una curva che non ci sarà più, e si va a creare anche all’interno della stessa tifoseria una grossa frattura: se prima i Supporters erano tutto sommato apprezzati, con la fine della BNA si ritrovano quasi isolati in curva Nord. Nel marzo ’97, al “Comunale” di Bergamo, prima della lettura delle formazioni viene comunicato che i tifosi blucerchiati avevano insignito di una targa-ricordo “Chicco” Pisani, ricevendo gli applausi del pubblico. This video is unavailable. -“Girare l’Europa ha riempito il cuore di un’intera città non smettiamo di sognare, insieme riconquistiamola” è il bellissimo striscione esposto, insieme allo sventolio di tanti bandieroni e a un copri curva, in Atalanta-Cagliari del 2 settembre 2018. Trova una vasta selezione di Ultras atalanta a magliette da uomo a prezzi vantaggiosi su eBay. A seguito di quest’episodio, le trasferte per gli atalantini verranno vietate in toto, ad eccezione di coloro che hanno la tessera voluta da Maroni. Ad ogni modo l’impegno degli atalantini continua su tutta la linea. -Grandissimo entusiasmo per il raduno del 16 luglio ’17 in vista della nuova stagione, con passerella, amichevole con la Val Seriana e foto di gruppo; 10mila circa le persone presenti allo stadio. Da più parti si levano voci di sdegno, che gli ultrà sono costretti a respingere con un comunicato nel quale declinano ogni responsabilità. -Il 13 maggio 2018, in occasione di Atalanta-Milan, penultima giornata campionato 17/18, splendida coreografia con cartoncini prima neroblù poi bianchi, al centro un enorme telone raffigurante la persona di Gasperini avvolta dai colori neroblù, ai lati gli stendardi “Resta”, “Con noi” e sopra lo striscione “Lunga vita a Gasperini”. Sembrerebbe che lo striscione “Boys” sia stato rubato due volte, nel 1979 e nel 1986, ed esposto in Atalanta-Inter 84/85. Lo stadio è semivuoto e in curva si leggono scritte come “La tv impone l’orario ma non vi fa schifo questo scenario?”, “Il calcio è della gente chi decide questi orari non capisce niente”. A questo punto gli occupanti del pullman vengono portati in Questura dove la polizia ingaggia una vera e propria “battaglia” prima di identificare e denunciare i teppisti. Oppure (ottobre 2006) da quando quattro ultras della Lazio furono arrestati per associazione a delinquere per aver tentato, con il giocatore Giorgio Chinaglia, di favorire la scalata alla Lazio dei Casalesi. –Sampdoria: è rimasto comunque buono il rapporto coi doriani anche se non esiste più il vecchio gemellaggio. Il 12 maggio 1985 il Verona festeggia proprio a Bergamo la conquista dello scudetto: è l’occasione per un confronto tra le più ammirate tifoserie del momento, con ben 12000 tifosi gialloblù che invadono la città e che, nel corso della giornata, si scontreranno ripetutamente con forze dell’ordine e atalantini, i quali ben poco possono fare di fronte alla marea scaligera, ma riescono a difendere e controllare il “territorio”. Contusi tra le forze dell’ordine, danneggiate due auto targate “MI”. In un Atalanta-Lazio dei primi anni ’90, la Nord rimane fuori lo stadio per protestare contro la polizia, iniziativa applaudita anche dai rivali laziali. Un episodio che lasciò scioccata l’opinione pubblica. Allo stadio lo striscione “La nostra passione ci spinge ad osare scalando montagne per arrivare alla vetta…oggi insieme proviamoci ancora conquistando l’Europa toccando le stelle”. A partire da quel momento, BNA e WKA saranno definitivamente divise in tutto: ognuno la propria balconata in Nord, il proprio mezzo di trasporto in trasferta e, spesso, anche cori diversi fatti partire nello stesso momento. Le statistiche dicono che i Daspo per gli ultras delle rondinelle -Nella stessa data, in Atalanta Spal, 21^ giorn.17/18, esposta la scritta “Atalanta amicizia e sorrisi sinceri, brinda con noi anche da lassù indimenticabile Pieri”. Ancora incidenti, sempre a Bergamo, nel 92/93, con scontri tra le due fazioni e tra ultras atalantini e forze di polizia, che rispondono con cariche e lacrimogeni. Politica: Storicamente di sinistra (Brigate Nerazzurre) con una componente leghista (Wild Kaos); adesso ufficialmente apolitici. L’occasione per ricompattare l’ambiente arriva un anno dopo, in seguito allo scandalo del calcioscommesse che travolge l’Atalanta e che vede coinvolto in prima fila capitan Cristiano Doni, uno degli idoli dell’intera piazza, autore di 112 reti con la maglia nerazzurra. -In questa stagione 2018/19 il fantastico giornalino “Sostieni la curva”, che viene distribuito gratuitamente, a offerta libera ad ogni partita casalinga dell’Atalanta, compie 18 anni. Sull’1-2 folla in delirio, ma allo scadere è 3-2 per i tedeschi, forse immeritato. Quante ne ha subite negli anni: dagli esili ai domiciliari, dalle diffide alla sorveglianza speciale con revoca della patente. Seguita a un’incollatura da Genova, (37 daspo, mettendo insieme i 25 della Samp e i 12 del Genoa); poi Firenze (25 divieti ai tifosi della 26/11/19 2020 NBA Slam Dunk Contest - Final Round - Full Highlights - 2020 NBA All-Star Saturday Night - Duration: 14:07. E’ la prima volta che i genitori di Stefano vedono il film in sala, in pubblico: hanno deciso di farlo a Bergamo e questo la dice lunga sul profondo legame che s’è instaurato con loro ormai da 8 anni, Festa della Dea 2010. Nei Quarti di finale sarà l’Inter, che poi in finale vincerà la Coppa Uefa in un altro scontro fratricida contro la Roma, ad eliminare gli orobici. Ė un magma incandescente, questo mondo che risponde a precisi codici che si basano sull'onore, il rispetto e la fratellanza. Cadono nell’ordine: Methir Tydfield, Ofi Creta e Sporting Lisbona. Drappo ternano in Atalanta-Borussia D., andata 16.mi Europa League 17/18. Incuranti del Ferragosto, in 7mila fanno da cornice alla scontata, dopo l’esito dell’andata, qualificazione ai Playoff. Nel corso di una storia ultras ormai più che quarantennale, gli orobici hanno saputo conquistare l’ammirazione anche di tifoserie tradizionalmente nemiche, grazie al loro stile ruvido, alla predisposizione per lo scontro, accompagnata da una certa lealtà, al tifo incessante e ai numeri che riescono a fare in qualsiasi categoria. In comune hanno affinità comportamentali, un tifo autentico, vissuto, semplice, controcorrente, genuino. In anni difficili per il mondo ultras, la Nord continuerà a metterci la faccia, e per questo si ritroverà nell’occhio del ciclone anche nell’estate 2010, quando il ministro degli Interni Roberto Maroni lancia la Tessera del tifoso, imponendola a tutte le squadre, obbligatoria per sottoscrivere l’abbonamento alla squadra del cuore e per partecipare alle trasferte. 6 ultras arrestati e 2 minorenni denunciati per i disordini tra bergamaschi e romanisti, che verranno poi rilasciati perché decaduti 6 capi d’accusa su 8. Le curve si danno un gran daffare. L’Atalanta da sola, con i suoi 38 ultrà sanzionati, fa guadagnare a Bergamo la quinta piazza. Guardando dietro l'angolo, insomma il futuro ci potrebbe riservare sorprese che arrivano dalla Germania e dai Paesi dell'Est. Appetiti criminali si svegliano all'improvviso e le inchieste giudiziarie sono ancora troppo lente. La rivalità tra le due città raggiunge livelli molto alti, le immagini degli scontri in campo del maggio ’93 fanno il giro di tutta Italia, portando alla ribalta un odio rimasto fino a quel momento piuttosto “sotterraneo”. Inizialmente la nuova linea viene accettata di buon grado dalle Brigate, un po’ meno dai Wild Kaos, per natura refrattari a diktat e ordini. Subito a casa e in tutta sicurezza con eBay! Una posizione che farà discutere a lungo negli anni successivi. La stagione 90/91 vede la tifoseria atalantina protagonista, dopo Zagabria, a Instanbul, altro campo caldo, e a Colonia. La celere interviene e seda lo scontro, onorato in pieno, senza armi; fuori il loro settore la celere carica i bergamaschi e due ragazzi restano feriti, cosicché gli ospiti decideranno per protesta, una volta dentro lo stadio, di non esporre né striscioni, né bandiere. Ancora scontri, stavolta a Torino, nell’88/89, quando qualche centinaio di atalantini seminano teppismo, disordine e paura, venendo alle mani prima del match con una 50ina di ultras granata. Per l’incontro di quest’anno dedicato al mondo ultrà il 14 luglio invitati gli “Ultras Tito” Sampdoria e i “Brescia 1911” (significativa la loro presenza). Teatro di scontri anche Atalanta-Verona 88/89: lancio di pietre tra i due gruppi e verso le f.d.o., sei bergamaschi denunciati, uno arrestato. Leali da sempre nemici per sempre”, rivolto ai bergamaschi. Ma questo è un altro discorso. -Il 7 dicembre 2017 si gioca l’ultima giornata della fase a gironi dell’Europa League 17/18 col Lione, con l’Atalanta matematicamente qualificata, allo stadio “Città del Tricolore” di Reggio Emilia, come tutte le partite in casa, per la mancata omologazione in base alle norme Uefa dell’’Atleti Azzurri d’Italia’ di Bergamo. Il 5 marzo ’17, per Atalanta-Fiorentina, il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi era al centro della Nord in lacrime dall’emozione per l’accoglienza, per lo striscione “Amatrice: Bergamo ti tende la mano, insieme ripartiamo…”, ed è stato poi al Covo, ritrovo degli ultras. Atalanta - Cagliari DIFFIDATI SEMPRE PRESENTI Atalanta - Cagliari DIFFIDATI SEMPRE PRESENTI Vai a Sezioni di questa pagina Assistenza per l'accessibilità Facebook E-mail o …

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